Musée virtuel du protestantisme

la Sua giovinezza

  • Henri de la Tour d’Auvergne, visconte di Turenne © Collection privée

Henri de la Tour d’Auvergne, visconte di Turenne, è nato a Sedan nel 1611. Era il secondo figlio del duca di Bouillon, principe di Sedan e di Elisabetta di Nassau, che era la figlia di Guglielmo il Silenzioso, fondatore della Repubblica delle Province Unite olandesi.

In primo luogo, ha servito nell’esercito dei principi di Nassau.

Nel 1630, poiché sua madre aveva concluso un trattato con Luigi XIII, si arruolò nell’esercito del re di Francia come colonnello e fece una campagna in Italia, in Lorena (1633), poi in Alsazia e nei Paesi Bassi.

La guerra dei Trent’anni (1618-1648)

Turenne campagna in Italia nel 1640 come primo tenente e ha preso Torino. Nel 1643, fece di nuovo una campagna in Italia e fu nominato maresciallo di Francia quando Luigi XIVaccesso al trono.

Dal 1644 in poi Turenne guidò l’esercito tedesco, progredendo da un campo di battaglia all’altro, ottenendo un gran numero di vittorie, che culminarono nel Trattato di Vestfalia,ponendo così fine alla guerra dei Trent’anni. La Francia si era unita a questo conflitto nel 1635, combattendo con i principi protestanti e gli svedesi contro gli eserciti dell’Impero (gli Asburgo d’Austria e Spagna).

La Fronda (1648-1654)

Nella Fronda contro Mazarino, prima si unì alla “Fronda” parlamentare nel 1649, poi combatté per Condé (il Grande Condé, pronipote di Louis de Condé) al servizio del re di Spagna nel 1650. Tuttavia, tornò al servizio del re di Francia per sempre nel 1651.

Nel 1652, fece una campagna contro Condé e gli spagnoli, permettendo così al re di riconquistare Parigi e consegnò Arras nel 1654.

La guerra franco-spagnola (1656-1659)

Turenne prese Dunkerque nel 1658 e invase le Fiandre, che portò al trattato dei Pirenei nel 1659. Turenne fu poi nominato governatore del Limousin e nel 1660 feldmaresciallo degli eserciti e dei campi reali ; gli fu anche affidata la responsabilità di riorganizzare l’esercito.

La guerra di Devoluzione e la guerra d’Olanda

Nel 1667, Turenne preparò la Guerra di Devoluzione (1661 – 1668) con Luigi XIV ; questa era contro la Spagna e prese Charleroi e Tournais. Nel 1672, iniziò a combattere nella guerra d’Olanda (1672 – 1678), prendendo Arnheim, poi entrò in Germania e occupò la Vestfalia.

Nel 1673, perse diverse battaglie in Germania e litigò con Louvois, il segretario di Stato militare al servizio di Luigi XIV. Nel 1674, Turenne dovette mantenere la tenuta francese dell’Alsazia con solo un numero ridotto di soldati ; attraversò il Reno e diede fuoco al Palatinato, ma anche gli eserciti imperiali attraversarono il Reno e presero Strasburgo. Turenne manovrò nei Vosgi nelle profondità dell’inverno e sorprese gli eserciti imperiali a Mulhouse-vinse anche la battaglia di Turckheim. Gli eserciti imperiali attraversarono di nuovo il Reno, ma tornarono in Alsazia pochi mesi dopo. Turenne è stato ucciso da un proiettile mentre era in ricognizione a Sasbach (Germania).

La sua vita personale

Turenne nacque protestante ; nel 1651 sposò Charlotte de Caumont, che morì senza figli nel 1666.

Era un forte protestante di vedute moderate e usò la sua influenza con il re per difendere la causa protestante. Ma aveva dubbi sulla sua fede ed era attratto dalle credenze gianseniste. Infine, nel 1668, Pierre Nicole e de Bossuet lo convinsero che avrebbe dovuto diventare cattolico; tuttavia, rimase un uomo di vedute moderate e continuò a leggere la Bibbia.

Scrisse molte memorie e lettere.

Luigi XIV fece seppellire Turenne nell’abbazia di St. Denis, ma Bonaparte fece trasferire il suo corpo agli Invalides nel 1800, onorandolo come grande stratega militare.

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